mi presento

Giulia, mi chiamo Giuliaaaaa!
Italiana d’origine e olandese d’adozione, lavoro in proprio, ho un marito, una casa, due figli e due gatti.
Ho sentito la necessità di fare. Ho cominciato segnalando allo IAP le pubblicità che vedevo, a guardare i cartelloni pubblicitari e a leggere gli articoli di giornale sui tanti femminicidi che purtroppo popolano la cronaca. E ho visto. Ho visto che la sessualizzazione precoce dei bambini è vasta https://www.youtube.com/watch?v=5dREO7MGYus; che gli stereotipi di genere sono dappertutto e che ci viviamo immersi dentro https://www.youtube.com/watch?v=MP_1EhwDxxI, che l’immagine della donna è sempre più svilita e deumanizzata (ormai spessissimo nella pubblicità la donna è paragonata a oggetto sessuale https://www.youtube.com/watch?v=UUtrYcfFm9I o a oggetto e basta https://www.youtube.com/watch?v=dvjV2IBsg7c, e tralascio esempi più lesivi).
Soprattutto, ho visto che l’approccio che hanno i più non è critico: è tutto così normale che è vissuto come perfettamente naturale oppure, quando succede qualcosa di grave, come qualcosa che non ci riguarda, che trova delle motivazioni lontanissime da noi.
E poi si arriva a Berlusconi che chiede all’impiegata quante volte viene e questa vicenda vergognosa finisce in una discussione sulla ragazza e il modo in cui era vestita, invece di essere chiamata col suo nome: molestia sul luogo di lavoro. https://www.youtube.com/watch?v=XPr_a78tmgY
Si arriva al GUP che stabilisce che non è violenza anche se lei ha 14 anni e lui è il padre del fidanzatino.https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4595152088161&set=o.114603571928685&type=1&theater.
Si arriva al giornalista che, dopo aver passato una mattinata a guardarle, dice che le ragazzine che indossano gli shorts al parco d’estate se la vanno a cercare, come se la causa di uno stupro fosse l’abbigliamento di chi viene violentato e non la stronzaggine di chi violenta http://www.ilsecoloxix.it/p/cultura/2013/07/01/APvyOAsF-ragazze_siete_shorts.shtml.
Si arriva a giornali che dicono che l’omicidio di una ragazza da parte del fidanzato era motivato dalla gelosia e che lei è rimasta uccisa in una lite (la chiamano lite!!!) http://comunicazionedigenere.wordpress.com/category/segnalazioni/carta-stampata/giornali/page/4/.
Si arriva a parlare di Pistorius come del “campione” che arriva a fine corsa e della donna che ha ammazzato “per gelosia” solo in termini di avvenenza “era una delle 100 donne più belle del mondo” e si riesce persino, dopo che è morta, a ritrarla così nell’articolo che ne parla: http://comunicazionedigenere.wordpress.com/?s=pistorius
Ne avrei tanti altri, ma direi che basta.
Così nasce tutto il mio interesse per la discriminazione di genere. La vita in Olanda offre spunti diversi e inaspettati, che ho pensato fosse bello mettere a disposizione.
Ed eccomi qui.